Sono già due settimane che scrivo di diagnosi energetica per gli edifici, della differenza con il certificato energetico (ACE), della sua utilità, dell'importanza di farsi seguire da un tecnico competente ed esperto quanto prima per poter programmare una serie di lavori di riqualificazione energetica e sfruttare al massimo gli incentivi a disposizione fino al 31 dicembre 2013 (30 giugno 2014 per i condomìni).
E visto che questo blog ha lo scopo di trattare concetti non per gli addetti ai lavori, ma per chi poi ha intenzione di fare dei lavori per il risanamento dei propri immobili, considerando che ho sempre messo in evidenza gli aspetti pratici più che quelli strettamente tecnici, ti consiglio di leggere anche questo articolo, soprattutto se abiti in un condominio o se sei un amministratore.
Abbiamo già visto che cos'è e a cosa serve la diagnosi energetica o audit energetico. Abbiamo già detto che essa individua lo stato di salute del tuo immobile. Ma non solo...
Nei giorni scorsi ho ricevuto alcune email in cui mi si chiedeva come mai avessi parlato (circa un mese fa) delle detrazioni del 36% sulle ristrutturazioni quando già si stava ventilando l'ipotesi della proroga di quelle al 50% per lavori di ristrutturazione.
Quante persone vedono la tv? E quanti seguono Superquark di Piero Angela? Meno di due anni fa è stato mandato in onda un bellissimo servizio in cui si parlava dell'importanza del risparmio energetico nelle nostre abitazioni e dell'opportunità di risanare gli edifici per poter risparmiare un mucchio di soldi attraverso le bollette.
Cosa succede in un'assemblea di condominio quando c'è da trovare un accordo per una spesa straordinaria? Se vivi in un condominio di una o più palazzine piuttosto vecchiotte, non puoi non sapere di cosa sto parlando...