“La casa è un bene rifugio”, “La casa che lascerò ai miei figli”, “La mia casa vale 200 mila euro, e non ho intenzione di svenderla”. Sono affermazioni che chiunque di noi può ancora ascoltare ovunque, quando non le abbia pronunciate in prima persona. Ma sono ancora frasi veritiere (qualora lo fossero mai state)?
Si è appena concluso il 2012 e, a parte presagi nefasti di fine del mondo ormai archiviati, è tempo di fare chiarezza e dire la verità su quanto sta accadendo al mercato immobiliare. Lungi da noi voler profetizzare quello che accadrà, ma spesso e volentieri lo scenario futuro è frutto di tutto quello che si è seminato in precedenza. Seguendo il banalissimo principio di causa-effetto, analizzando questi ultimi anni, non sarà difficile capire qual è la direzione che abbiamo preso e quindi cosa ci aspetta.
Quale abitazione non ha almeno un angolo a soffitto o una macchia su una parete grigio-verdognola, a volte nera, di muffa? Ma perché si forma la muffa in casa?
Che grande confusione con le certificazioni energetiche! Lo sapevate che due edifici in classe A non consumano allo stesso modo? Anzi, che due edifici in classe A non hanno gli stessi parametri di riferimento e quindi non sono nemmeno confrontabili?
azione che stava per affrontare.
La tecnologia del fotovoltaico è in continua evoluzione e, nonostante le costanti diminuzioni delle tariffe incentivanti in Italia si continua ad installare impianti sui tetti di case, condomini e capannoni. Il GSE, gestore servizi energetici, che gestisce le incentivazioni e legifera in materia, apporta ad ogni emissione dei Conti Energia modifiche ai testi precedenti e nuove specifiche tecniche.