Hai una o più pareti di casa molto umide? Attento all'umidità di risalita

L'umidità risale lungo la parete come il caffè in un pavesinoDopo aver già trattato il tema della muffa e dell'umidità in casa, parliamo in questo articolo di un argomento molto correlato: l'umidità di risalita. Se una o più pareti di casa somigliano ad un pavesino imbevuto nel caffè, devi preoccuparti.

Ok, come al solito mi piace un po' esagerare, ma probabilmente ti sarà capitato di vedere in certe abitazioni, soprattutto un po' vecchiotte, i muri fortemente scrostati nella parte bassa. In molti casi toccando con la mano si percepisce proprio un muro eccessivamente umido se non bagnato. In molti condomìni anni '60 questa situazione è riscontrabile sui muri dei garages o comunque al piano terra.

Un paio di mesi fa sono stata chiamata per una consulenza a seguito di un intervento di ristrutturazione effettuato solo due anni prima su una bifamiliare. Dire che l'intervento fosse stato fatto molto alla buona è un eufemismo bello e buono. Il proprietario aveva pensato bene di rifare impianti, pavimenti, infissi e di rintonacare i muri “leggermente umidi” della vecchia casa ereditata dai genitori. Gli artigiani a cui si era rivolto non gli avevano obiettato nulla. Come diceva il comico: “tu mi dici cosa devo fare, e io lo faccio”. Lavoro costato poco?

Con il senno di poi il lavoro è stato inutile se non dannoso, per cui quelli spesi per l'intervento di ristrutturazione sono stati soldi buttati! Con una perizia iniziale, un'analisi termografica, uno studio corretto del tipo di intervento e una corretta allocazione del budget, si sarebbe ottenuto un ottimo lavoro e si sarebbe risparmiato tempo e denaro. Ma soprattutto oggi il proprietario avrebbe un immobile di maggior valore. Se volesse rivenderlo, infatti, lo venderebbe bene come immobile già ristrutturato? Lascio a te la risposta.

 

Cos'è l'umidità di risalita e quali sono i rischi

differenti diametri e risalita capillareIl problema dell’umidità di risalita lo si riscontra in edifici antichi, immobili costruiti negli anni '60 e '70, ma anche in edifici di recente costruzione. Quando il fenomeno è particolarmente esteso e persistente, il rischio nel tempo è quello di riscontrare danni statici alla struttura, oltre a quello di abitare ambienti insalubri e praticamente invivibili. La risalita dell'umidità è dovuta principalmente alla porosità dei materiali di costruzione adottati, per la presenza di capillari nella struttura muraria, che possono essersi creati nel tempo o essere presenti per una maldestra progettazione ed esecuzione dei lavori; più piccola è la dimensione degli interstizi (diametro capillare), maggiore sarà la risalita dell’acqua.

Spesso il problema è dovuto ad una cattiva impermeabilizzazione delle fondazioni, aggravata dalla presenza di acqua nel terreno. L'isolamento a volte è inesistente, sia per costruzioni datate ma anche per errori progettuali, altre inefficace o danneggiato. L'umidità di risalita si può riconoscere principalmente dal fatto che l'umidità procede dal basso verso l'alto delle murature, con aloni di umidità di grandezza variabile, che vanno da pochi centimetri fino ad evidenti ed estese macchie di muffa scura e/o intonaci scrostati, mentre l'umidità dovuta ai ponti termici la si riscontra in diverse zone della casa, anche solo in alto, negli spigoli, lungo le finestre. Ovviamente i due fenomeni possono essere entrambi presenti.

Il fenomeno è maggiormente visibile nei mesi invernali o in quelli più piovosi, a causa della minore evaporazione e della minore aerazione dei locali interni. Il muro umido, inoltre, assume una caratteristica elettrica diversa, per cui si viene a creare una differenza di potenziale elettrico tra lo stesso muro e il pavimento che contribuisce ancora di più alla risalita delle particelle di acqua nella muratura.

Esempio di umidità di risalitaOltre a danni estetici visibili (macchie ed aloni, muffa, intonaco scrostato, perdita di colore, mobili e tappezzeria ammuffiti o marci) e oltre al disagio avvertito dagli abitanti, si potrebbero verificare anche un degrado ed un indebolimento della struttura muraria, che andrebbe a compromettere la stabilità e la sicurezza del fabbricato. La risalita delle particelle d'acqua, infatti, porta con se anche sali disciolti nel terreno, i quali, a causa delle cicliche evaporazioni, cristallizzano e aumentano notevolmente di volume, andando letteralmente a spaccare intonaci e murature.

Va fatta, inoltre, un ulteriore considerazione: la presenza dell'umidità nei muri rende questi ultimi più freddi anche nell'interno e aumenta anche il livello di umidità nell'ambiente stesso. Questo provoca un ulteriore danno economico, a causa del riscaldamento praticamente sempre acceso, ma soprattutto un danno di salute; non farò qui l'elenco di tutte le possibili malattie che un ambiente del genere può provocare, ma chiunque può immaginare cosa sia in generale un ambiente umido o fortemente umido.

 

Le soluzioni all'umidità di risalita: come posso eliminarla definitivamente?

Di soluzione, anche su internet, ne vengono proposte diverse, dal taglio orizzontale ai piedi del muro, all'iniezione di resine, all'utilizzo di apparecchi elettrici o di altro tipo. Inutile dire che ognuno di questi metodi avrà vantaggi ma anche degli svantaggi. In molti casi, soprattutto se il fabbricato è vecchio, sono soluzioni di ripiego che in ogni caso non riusciranno mai ad eliminare perfettamente il problema.

Come diceva una vecchia pubblicità, “prevenire è meglio che curare”, per cui è importante che una ristrutturazione non venga affidata sic et simpliciter ad artigiani che procedono a braccio assecondando quel vecchio adagio che recita: “si è sempre fatto così!”, ma che dietro abbia un'opportuna strategia ed una pianificazione dettagliata, prima ancora di una progettazione adeguata.

La ricerca e la tecnologia già da alcuni anni ci hanno messo a disposizione nuovi materiali, migliori e più performanti; ciò che più è cambiato, però, è il modo non solo di progettare un edificio, ma soprattutto il background culturale che c'è dietro. L'attenzione alla riqualificazione energetica non deve esser vista come un semplice esercizio di stile, ma al contrario, come una necessità non solo per migliorare l'impatto ambientale (tematica che ai più pare non interessare nonostante l'ambiente che stiamo costruendo oggi è il posto dove andremo ad abitare noi ed i nostri figli domani!), ma soprattutto per spendere di meno, consumare meno energia e vivere meglio, da subito, in una situazione di confort e benessere.

Esempio di umidità di risalitaIn conclusione, se hai un immobile con problemi di umidità di risalita, incarica un tecnico specializzato per fare un'analisi approfondita e per studiare l'intervento più opportuno. Non è sufficiente adottare metodi economici e veloci da praticare. Spesso è necessario fare delle demolizioni mirate, degli scavi, trattare le superfici con prodotti appositi, attuare se necessarie delle misure di consolidamento: se non si risanano le superfici e non si impermeabilizza nel modo corretto, non si risolve il problema alla radice.

Sono diversi gli interventi che si possono realizzare, ma va fatta un'indagine specifica in loco tenendo conto anche del degrado in atto delle murature.

 

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