Rumore da calpestio per mancanza di isolamento acusticoTi capita spesso di sentire il rumore del traffico e dei clacson con tutte le finestre di casa chiuse? E i vicini che litigano o corrono dietro i loro figli? Beh, questo è niente. Perché se hai la sfortuna di abitare sotto la donna in carriera che esce di casa in tailleur e tacchi alle 6 di mattina, interrompendo sistematicamente il tuo sonno migliore, allora vuol dire che le hai provate davvero tutte!

A volte si riescono a distinguere perfettamente addirittura le parole di una conversazione, tenuta in un altro appartamento confinante. E purtroppo non sempre la colpa è del vicino un po’ sordo che tiene la televisione a tutto volume o impreca al telefono...

La fastidiosissima sensazione di avere i vicini in casa propria, a causa dei rumori trasmessi dagli appartamenti confinanti, è uno dei motivi più frequenti di litigi tra inquilini dello stesso palazzo, una delle ragioni per cui si incrinano i buoni rapporti di vicinato.

Ed uno dei motivi per cui molti vorrebbero cambiare casa, salvo poi accorgersi che anche altrove non sempre le condizioni siano così migliori...

Il problema è che ci sono dei veri e propri difetti costruttivi dell’edifico in cui si vive.

Questa situazione crea molto disagio e può colpire chi vive in appartamento ma anche chi vive in un’abitazione singola e indipendente, se l'immobile è su una strada molto trafficata o confina con un'attività molto rumorosa, diurna o notturna che sia...

Oggi ogni edificio viene costruito ex novo con una qualità costruttiva cosiddetta “alta” anche da un punto di vista della cosiddetta “componente acustica”. Se infatti un edificio viene costruito per garantire delle prestazioni elevate, queste devono intendersi sia per la parte energetica, che per il benessere e il comfort interno, che comprende silenzio e tranquillità da e verso l'esterno.

Vediamo quindi di approfondire questo argomento.

 

Cosa dice la normativa in materia di isolamento acustico?

Ok, facciamo un patto: tu leggi fino in fondo questo articolo ed io evito di ammorbarti con quello che dice la normativa. È di una noia mortale, la trovi ovunque su internet, quindi almeno qui evito di riportare decreti e leggi sull'argomento.

A te basti sapere che oltre alla normativa del 1997 ci sono norme tecniche UNI (volontarie) e un protocollo CasaClima (ancora più specifico e dettagliato) che definiscono le linee guida per ottenere risultati davvero ottimali, ben superiori a quelli ottenuti con l'applicazioni delle attuali leggi vigenti.

È però importante che ti renda conto dell'importanza dell'isolamento acustico, soprattutto se abiti in una casa non recentissima e se vuoi migliorare il comfort generale.

È il progettista che deve conoscere la normativa, non serve che te ne occupi tu.

 

Cosa significa riqualificazione acustica di un edificio e perché oggi è una necessità

Sembrerà banale, ma oggi la riqualificazione energetica va a braccetto con una riqualificazione acustica, nell'ottica di ottenere edifici con elevato standard qualitativo finalizzato al comfort di chi ci abita.

L'obiettivo, infatti, non deve solo essere un risparmio in bolletta.

Se il tuo appartamento non è acusticamente isolato e continui ad essere molestato dai rumori del traffico o del vicinato, il tuo portafogli non ha (direttamente) né un vantaggio né uno svantaggio. Ma com'è la tua qualità di vita?

Ho scritto “direttamente” tra parentesi, perché in realtà puoi avere un costo anche per mancanza di un corretto isolamento acustico. Se vivi male, infatti, potresti anche avere problemi di salute, e di conseguenza... dovrai anche spendere soldi!

Credi sia un'esagerazione?

 

“Il rumore da traffico urbano incide sulla vita delle persone diminuendone l’attesa di vita per malattia, disabilità o mortalità prematura nei Paesi occidentali della Regione Europea. Lo rivela il primo rapporto sull’impatto sanitario del rumore in Europa, pubblicato oggi dall’Oms/Europa che ha calcolato come l’inquinamento acustico sia responsabile di oltre un milione di anni di vita persi.” (www.quotidianosanita.it – 30 Marzo 2011)

 

L'isolamento acustico di una casa, di un appartamento, ma anche di uffici e altri luoghi di lavoro è diventato un aspetto imprescindibile, perché numerosi studi hanno dimostrato di quanto possa incidere negativamente il rumore sulla nostra vita quotidiana.

L'Agenzia provinciale per l'Ambiente di Bolzano ha condotto uno studio che ha dimostrato che oltre un quarto della popolazione è esposta a rumore da traffico stradale, e oltre il 43% è esposta a rumori fastidiosi che disturbano il sonno notturno.

 

 

 

Un buon processo di costruzione deve essere in grado di integrare efficienza energetica e comfort acustico in ogni fase, a partire dalla progettazione fino alla posa in opera

La classificazione di una unità immobiliare e l’individuazione dei livelli sonori viene eseguita:

  • sulla base di misurazione dei livelli sonori e non solo sui dati progettuali
  • in base alle valutazioni di ogni singolo requisito: isolamento di facciata, isolamento rispetto alle unità confinanti, livello sonoro degli impianti della struttura
  • nel caso di condomini, sulle singole unità immobiliari e non sull’intero edificio

Se, da un lato, questo rende più complicata la determinazione dell'efficienza acustica, dall'altro è una maggiore garanzia sulla completezza della valutazione e sul risultato finale che si potrà ottenere.

Un esempio del miglioramento dell'efficienza acustica è quello della sostituzione degli infissi. Si è dimostrato che sostituendo le vecchie finestre con i vetri singoli, il miglior vantaggio ottenuto è stato quello di aver ridotto il rumore mediamente di 10 db.

Ma nonostante questo, paradossalmente, non si sono risolti tutti i problemi! Infatti la riduzione di rumore di fondo dall'esterno ha fatto sì che le persone divenissero più sensibili ai rumori dovuti ai vicini (calpestio, tv, discussioni, ecc.) e agli impianti (sciacquoni, tubazioni, ecc.).

Abbiamo detto che per la costruzione di immobili ex novo la procedura è piuttosto standardizzata, oramai, e anche per legge è necessario operare entro certi parametri (non mi dilungherò su questo aspetto), malgrado siano tantissimi i contenziosi aperti dagli acquirenti nei confronti dei costruttori per le promesse disattese...

 

E nei casi di bonifica acustica su immobile esistente?

Nel caso in cui si vada ad intervenire con una ristrutturazione su un immobile esistente, la componente acustica viene spesso sottovalutata, a beneficio del solo miglioramento energetico, se non addirittura del solo abbellimento estetico e funzionale (nella maggior parte de casi).

Il consiglio invece è quello di sfruttare la necessità di ristrutturare per programmare un intervento di riqualificazione non solo energetica ma anche acustica, che curi quindi anche l'isolamento dei rumori interni dovuti alla struttura con un netto miglioramento dell'efficienza acustica.

L'incidenza dei costi è sempre minima se si parte per tempo, con le idee chiare e con una programmazione, in quanto è possibile:

  • selezionare i "pacchetti" perfezionando quelli termici
  • studiare i particolari costruttivi per evitare ponti acustici
  • curare nei dettagli la posa in opera
  • possibilità di collaudare l'esistente e di far verifiche in corso d'opera

È possibile intervenire in due modi, che riassumiamo nei seguenti punti:

  1. andando a demolire intere parti di edifici
  2. lavorando sulle superfici

La demolizione si attua principalmente o in situazioni di ristrutturazioni pesanti, per cui l’incidenza delle demolizioni ai fini del miglioramento acustico coincide con le demolizioni per ragioni strutturali o funzionali, cioè per modifiche spaziali interne. In questo caso ci si comporta poi come nel caso di un nuovo edificio, le strutture cioè seguono l’iter descritto sopra.

In caso di ristrutturazione pesate è doveroso intervenire anche sulle tubazioni, adottando materiali e componenti innovativi studiati ad hoc per limitare al massimo i rumori.

Se non c’è l’intenzione o la possibilità di demolire le strutture, si interviene cercando di migliorare le prestazioni acustiche lavorando sulle superfici. I materiali in commercio a disposizione sono molti, soprattutto per gli interventi a parete:

  • diversi tipi di pannelli in cartongesso
  • pannelli in fibrogesso
  • pannelli misti legno-cemento

Inoltre è possibile intervenire con la scelta del tipo di massetto e la posa corretta degli strati resilienti: il cosiddetto pavimento galleggiante ha un ottimo comportamento acustico, se ci aggiungiamo anche inerti leggeri e corretta posa, si può ottenere davvero un buon prodotto per "proteggere" il solaio al calpestio.

Da non sottovalutare, infine, la scelta e soprattutto la posa dei serramenti. Nello specifico, le caratteristiche più importanti per ottenere un buon isolamento acustico sono:

  • la qualità del prodotto scelto
  • la sostituzione del falso telaio in fase di ristrutturazione
  • la qualità del montaggio (in base alle competenze degli installatori)
  • una particolare attenzione alle sigillature
  • la tenuta al vento e all’aria

 

A volte i budget sono limitati. Ma il tecnico (acustico) darà le priorità dalle quali non si può prescindere e permetterà di ottenere il miglior risultato possibile per quel budget. Sarà poi necessario un attento progetto di collaudo.

 

In conclusione, cosa devi fare se vuoi aumentare l'efficienza acustica della tua casa?

La provincia di Bolzano è molto attenta al comfort abitativo dei cittadini. E nel resto d'Italia?

Sai che, a meno che tu non viva in campagna, da solo, il problema di convivere con rumori molesti provenienti dall'esterno piuttosto che dalla struttura stessa è assolutamente presente in tutte le città, soprattutto in prossimità di strade ad alto traffico. Ma anche nei condomini i rumori del vicinato sono un problema fastidioso e in alcuni casi anche molto serio.

È tua responsabilità fare qualcosa per la tua salute e quella dei tuoi cari. E oggi hai anche una grossa opportunità con gli incentivi fiscali per la riqualificazione energetica. Infatti, con l'occasione puoi prendere (minimo) "due piccioni con una fava":

  • migliori le prestazioni energetiche della tua abitazione
  • migliori il comfort acustico e ti isoli da vicini e dai rumori esterni

 

PS: quali sono le tue esperienze sul cattivo isolamento acustico delle case? Condivile qui sotto.

 

 

Commenti   

0 # Laura Coppo 2014-10-17 16:54
Buongiorno Fabio,

ci sono diversi prodotti che si possono utilizzare per risanare acusticamente l'appartamento.

Tenendo presente però che:

- intervenendo a soffitto si deve diminuire l'altezza interna e se l'appartamento ha altezza interna 270 cm esatta, può diventare un problema intervenire
- per le pareti esterne e anche quelle interne che dividono gli appartamenti, spesso sono i ponti auctici il problema maggiore e non le pareti stesse.

La cosa migliore è procedere ad una indagine e verificare quale sia l'intervento migliore per il suo caso specifico.
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0 # Fabio 2014-10-15 20:46
Abito in una palazzina di tre piani con soli tre appartamenti il mio è posto nel mezzo con le stanze invertite sopra la camera da letto si trova la cucina-soggiorno del secondo piano e del piano terra, e la mia cucina si trova nel mezzo di due stanze da letto del piano terra e del secondo piano. La palazzina è stata costruita nel 1964 con telaio in cls armato e solai laterocementizi, ma l'acustica è pessima cosa posso fare sulle superfici interne delle murature e dei solai? oltre che cambiare casa?
Grazie.
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