Muffa in casaQuale abitazione non ha almeno un angolo a soffitto o una macchia su una parete grigio-verdognola, a volte nera, di muffa? Ma perché si forma la muffa in casa?

E come si può eliminare la muffa in casa? Questa email che ho ricevuto alcuni giorni fa mi ha dato lo spunto per alcune riflessioni che voglio condividere con te.

Gentile architetto,

tre anni fa ho comprato un appartamento in una palazzina di poche unità, ristrutturata a nuovo, al primo piano, con sotto delle cantine e dei box. Ho notato da subito che le finestre e le portefinestre fin dal primo mattino erano bagnate e lo rimanevano fino a sera, al punto che si depositava acqua sotto la porta del balcone.

Quello che più angoscia, però, è la muffa che spunta nelle pareti a contatto con l'esterno, e i muri dove poggiano i mobili, armadio compreso. La cosa più scioccante è stata spostare l’armadio della camera, tutta la parete sia in altezza che in lunghezza del mobile era ricoperta di muffa nera, con alcune macchie verdastre. Ne ho parlato con il costruttore, la risposta al nostro disagio è stata che era colpa mia, che dovevo tenere i mobili staccati dal muro per evitare la muffa, e far arieggiare la casa. Ora inizia l'inverno e anche se scaldiamo la casa  si ripresentano gli stessi problemi. La muffa ai muri peggiora, il pavimento e i vetri sempre bagnati, soprattutto nel bagno ed in cucina, nonostante io tenga aperto un'ora e mezza al mattino; il riscaldamento è continuamente acceso, in più ho i mobili e il divano distaccati dal muro. Sto vivendo un incubo. Cosa posso fare?

 

Innanzitutto cos’è una muffa?

La muffa è un fungo che si presenta in determinate e favorevoli condizioni di umidità e di temperatura. Trova il suo ambiente ideale con una U.R.* almeno del 50% e una temperatura intorno ai 13-16° C.  Osservando le proprie abitazioni, si vede come negli ambienti interni la muffa si localizza solitamente in alcuni angoli, dietro ad alcuni mobili o lungo i pavimenti, proprio come descritto nell’email. In linea generale se c’è muffa, significa che in quel punto c’è qualcosa che non va. Ed è un campanello di allarme abbastanza evidente, purtroppo!

 

Le cause che generano la muffa sono di diverso tipo

Nella maggior parte dei casi la presenza di muffa è una conseguenza dell'umidità dell'ambiente che condensa allorché sulla superficie del muro si arriva al punto di rugiada, ossia quando il vapore acqueo contenuto nell’aria, trovando una superficie a temperatura più bassa si trasforma in acqua. Quindi perché ci sia muffa è necessaria la presenza di umidità e che le pareti siano più fredde della temperatura interna.

L’umidità in casa è sempre presente, perché è conseguenza del fatto che:

  • gli ambienti interni sono abitati dalle persone, che immettono nell'aria vapor acqueo con la respirazione e la sudorazione
  • viene prodotta da diverse attività di routine come cucinare, lavarsi, ecc.  
  • dipende dal modo di vivere gli ambienti: se si sta molto fuori casa durante il giorno, non si produce umidità ma neanche si cambia l’aria di frequente

Ora, torniamo per un attimo all'email.

Il costruttore che ha risposto che ci deve essere un adeguato ricambio d’aria, ha in parte ragione, perché l’apertura delle finestre permette all’aria carica di umidità di mischiarsi ad aria più secca, abbassando il grado di umidità interna. Questo dovrebbe avvenire per più volte al giorno, per almeno una decina di minuti, in modo da ricambiare l’aria senza abbassare troppo la temperatura interna (a nulla vale l’apertura a wasistass, ma magari tratteremo l’argomento più approfonditamente in altra occasione).

 

Perché il problema della muffa non si verifica nelle case più vecchie?

Una volta questo problema si presentava di rado, perché la scarsa qualità dei serramenti faceva si che ci fossero spifferi continui che immettevano aria dall’esterno, ma ora che i serramenti hanno una tenuta perfetta, non ci sono questi scambi continui di aria interno/esterno. Ovviamente questa non era una cosa positiva, in quanto generava grosse dispersioni e le stanze erano fredde! La temperatura interna era così più bassa, non c'era la possibilità che l'aria più calda condensasse sulla superficie fredda.

Ma perché la superficie della parete interna è fredda? E' proprio questo il vero problema, l'origine di tutti i mali!

Muffa in casa: un disastro!Non deve essere infatti sottovalutato l’altro aspetto che fa proliferare una muffa: la parete deve anche essere fredda, oltre che umida.

I punti in cui maggiormente si presenta una muffa sono gli spigoli in alto delle stanze, tra muri esterni e soffitto, dove di solito è presente un ponte termico strutturale, cioè dove due materiali diversi, disomogenei, si incontrano.

Tipicamente il nodo tra solaio in calcestruzzo e muratura in mattoni forati rappresenta un punto in cui le strutture hanno comportamenti termici diversi. Una struttura ben costruita (o ben ristrutturata, visto il caso in esame) non dovrebbe presentare problemi di ponti termici.

Inoltre, se addirittura tutta la superficie delle pareti presenta muffa, bisognerebbe indagare non soltanto se sono state eseguite preventive bonifiche alle murature in fase di ristrutturazione, ma anche quali sono i materiali che la compongono e qual è la temperatura superficiale interna, che come abbiamo detto dovrebbe essere superiore ai 13-16 ° C.

Oltre agli aspetti generali finora trattati, ci sono poi variabili che andrebbero rilevate con un sopralluogo: i materiali con cui sono fatte le pareti e le tecnologie costruttive che possono dare problemi (murature a cassetta, ad esempio), i materiali di finitura (come le vernici sintetiche) o eventuali errori di progettazione o esecuzione dei lavori (quando abbiamo ad esempio l’umidità di risalita dal terreno).

A poco vale, contrariamente a quanto si pensa, scaldare di più gli ambienti (sperando di scaldare anche le pareti!) se non si fanno dei regolari ricambi d’aria: purtroppo un ambiente tanto più è caldo, tanto più può presentarsi umido, cioè maggiore è la temperatura interna, maggiore può essere la percentuale di umidità relativa interna. In molti casi si spendono solo più soldi di riscaldamento, senza avere benefici concreti.

 

In conclusione...

E’ importante ricordare comunque che la muffa, proprio perché è un organismo vivente che coabita con gli esseri umani, è talvolta causa di problemi per la salute, spesso sottovalutati: asma, allergie e indebolimento del sistema immunitario e dell’apparato respiratorio sono i disturbi più frequenti legati alla presenza di muffe in casa.

Ho pubblicato, se pur in forma anonima, questa email, non tanto per rispondere al quesito finale (ritengo che la risposta la possa dare un avvocato, magari dopo una perizia di un tecnico), quanto per mettere in luce l'importanza di una progettazione seria e mirata piuttosto che affidarsi completamente alla ditta di artigiani fai-da-te, a maggior ragione per lavori di ristrutturazione che, per quanto mi riguarda, sono oggi imprescindibili da un'adeguata riqualificazione energetica

 

*U.R. : Umidità relativa indica quanto vapore è contenuto nell’aria di un ambiente ad una certa temperatura (definita appunto temperatura ambiente). E’ espressa sempre in percentuale e si differenzia dall’umidità assoluta che si avrebbe con una percentuale del 100%, quando si parla infatti di saturazione.

 

PS: Se pensi che l’articolo possa essere d’aiuto a qualche tuo collega o amico ricordati di condividerlo. Ovviamente sono molto graditi i commenti di seguito

Commenti   

+1 # ema 2016-06-05 23:11
Salve io mi ho una cabina armadio di 4*2 metri. Ho trovato muffa sui pannelli di compensato del retro dell'armadio mentre le pareti della cabina sono perfettamente intatte senza nessuna tracce di muffa. Come è possibile? Che devo fare? Mi stanno consigliando "visto che questa cabina è priva di finestra" di fare una presa d' aria. Ce da dire che l'armadio si trova molto vicino al muro 1-2 cm di spazio e purtroppo nn riesco e dargli più spazio perché i mobili sono fatti su misura.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2016-07-21 15:54
Salve Ema,

evidentemente ha un problema di temperature e umidità nella cabina ed in particolare sulla parete di fondo.
I locali chiusi vanno trattati sempre con attenzione.

Il ricambio d'aria può aiutare, ma senza dati concreti non è possibile esprimere un parere.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # carmelo colletto 2016-05-22 11:49
buongiorno, io ho un problema che non so come risolvere. ho una casetta sul mare a circa 180 mt. la casa era di mq 63 e fin qui tutto ok nel 2013 l'ho divisa per darne la metà a mio figlio. la parte di mio figlio il quale ci abita tutto l'anno tutto ok, la parte che è rimasta a me non sono intervenuto a fare modifiche. io ci dovrei andare l'estate nel mese di aprile sono andato ad aprire la casa ed ho visto cose che non avevo mai viste cioè il pavimento era e continua ad essere tutto con una muffa bianca tipo neve. l'ho pulito subito e l'ho lavato ma dopo tre ore è iniziato a vedersi di nuovo quel ne vischio di muffa. ora ogni giorno mio figlio apre le porte ma la muffa bianca dal pavimento risale. tengo a precisare che siamo a primo piano anche se nel piano terra attualmente è magazzino non utilizzato. c'è qualche soluzione tecnica? o qualche lavaggio particolare' grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # Laura Coppo 2016-07-21 15:52
Salve Carmelo,

ogni parere specifico consiste in una consulenza.
Poter esprimere un parere con così poche informazioni sarebbe comunque impossibile.

Saluti Laura
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura 2016-02-02 14:03
Salve,
Io ho fatto il contratto preliminare per una casa,ci vivo da tre mesi e si e' formata in una parete dove c era poggiato l armadio,la muffa,e all interno di tutti gli altri mobili della casa,camera letto,bagno,comò scarpiera.
Volevo ho edere in Vostro gentile consulto grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # Laura Coppo 2016-03-04 09:28
Laura,
la cosa più probabile è che ci siano ponti termici e poca aerazione all'interno dell'abitazione.

Soluzioni?

Qui la cosa è più complicata. va studiato il caso specifico e trovate le soluzioni ad hoc. Deve chiamare un tecnico specializzato.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # rusmun 2016-01-05 10:26
Ciao anche io ho il problema di muffa ma si manifesta solo nella camera da lettO e come letto dai vostri commenti ho capito che sia il vapore causato dalla respirazione e sudorazione della persona propria quindi vorrei prima rimuovere la muffa e poi pitturare con un pittura termica anticondensa . credi che può funzionare?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-3 # Laura Coppo 2016-01-10 18:33
Salve,

puó funzionare se l'intento è rimbiancare le pareti.
Non rimuovendo le cause, non si rimuovono gli effetti.

saluti Laura
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # andrea peruzzi 2015-12-29 22:32
Sodio ipoclorito (13% Cloro attivo)q.tà C.A.S. EC.
da quel poco che ho capito solitamente la candeggina domestica è una soluzione al 5% di ipoclorito di sodio, quindi il soluto (l’ipoclorito) usato a concentrazioni più alte è ovviamente più potente, in tutti i sensi.
Per via dell azione ossidante, la soluzione di ipoclorito di sodio è usata principalmente come sbiancante e disinfettante.
confermate che ipoclorito di sodio è un valido battericida, uno sporicida, un fungicida ed un virocida?
ipoclorito sodio in soluzione è utilizzato comunemente per normale pulizia di superfici lavabili. Si dice però che sua efficacia è praticamente nulla sullo sporco. Infatti essa sbianca le superfici trattate dando l’illusione del pulito ma senza essere in grado di rimuoverlo.corretto?
quindi? usare 2mani? oppure successivamente in sinergia acqua ossigenata 40 vol?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2016-01-10 18:31
Salve Andrea,

Non sono comunque soluzioni definitive, né molto salubri.
Non sono dunque oggetto dei contenuti del blog.

saluti Laura
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # Onofrio 2015-12-27 10:42
Salve
l'anno scorso ho coibentato i muri ed il soffitto dall'interno con la stiferite sk data 8 cm di spessore.
Penso di aver eliminato tutti o quasi i ponti termici.
Secondo lei c'è possibilità di muffa?
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # Laura Coppo 2016-01-10 18:29
Salve Onofrio,

l'insorgere di muffa dipende dalle condizioni ambiente e dalle temperature superficiali.
Dipende da quanto l'intervento ha migliorato la situazione.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # Roberto 2015-12-06 20:57
Ho la camera da letto con una parete esposta a nord, ora in camera tengo i caloriferi spenti e apro le finestre un ora al giorno ma spesso le persiane no perché siamo fuori casa quindi la luce non entra mai, su l'angolo esterno dove c'è la colonna si forma la muffa e si scorsa, anche dentro l'armadio gli appendici in legno si riempono di muffa. La luce che non entra mai puo avrre a che fare con la muffa sulla colonna? Se cambio gli appendiNi e li metto in plastica e lascio gli armadi aperti può funzionare?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2015-12-08 09:17
Salve Roberto,

non viene effettuato un corretto ricambio dell'aria in questo modo.
Inoltre, se quella stanza non viene riscaldata, ma comunque contiene umidità perchè a contatto con gli altri ambienti della casa, il problema si presenta comunque.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+2 # Massimo 2015-12-03 05:40
Buon giorno,
oramai sono disperato, ho una villetta nella periferia di Milano, mia moglie arieggia la casa continuamente, la muffa la fa da padrona. Ho utilizzato tutti i prodotti per eliminarla, ritorna imperterrita , mi sembra una guerra persa. La casa è stata costruita nel 1992, quindi con criteri di tipo pressurizzato
Mia moglie è diventata allergica a cosa non si sa, gli esami allergologici non hanno riscontrato anomalie, piu volte ho dovuto portarla al pronto soccorso. Dal sito ho appreso che si può essere allergici alle muffe della casa.
Vorrei analizzare con voi la situazione ed eventuale probabile soluzione: per prima cosa rimuovere le macchie di muffa, seconda cosa alzare la temperatura interna a 22 / 23 gradi, terza cosa arieggiare le stanze frequentemente.
Dimenticavo, non ci sono infiltrazioni di acqua o tubazioni rotte.
Vi ringrazio per eventuali consigli.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2015-12-04 13:05
Salve Massimo,

le situazioni particolari vanno analizzate in modo specifico.

Alzare le temperature delle stanze spesso non è una soluzione valida, perché con l'aumento delle temperature aumenta anche la percentuale di umidità interna agli ambienti.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Marco 2015-08-18 14:56
Buongiorno,
abito in una casa ampliata da 8 anni, la parte nuova è isolata con cappotto da 10 cm, tetto ventilato con travi a vista e pannelli isolanti da 10 cm. La muffa ha cominciato a presentarsi in gabinetto, poi pian piano si è estesa al resto della casa, soprattutto la scorsa estate poiché dove abito (provincia di Como) ha piovuto per tre mesi. Il punto è che mi sembra si formi in estate e non d'inverno, momento in cui rimane stabile. Inoltre si forma anche su armadi e tavoli in legno verniciato, presentandosi come una leggera patina grigia. Queste superfici non sono fredde, così come non lo sono neppure i muri. Abitiamo in una zona adiacente un'area boschiva, la nostra fonte di riscaldamento è una stufa ad irraggiamento, motivo per cui, oltre all'isolamento, non abbiamo grande differenza di temperatura tra aria e muri. Durante il periodo estivo l'u.r. rimane tra il 55 e il 70%. A suo parere quali interventi adottare per evitarne la formazione? Grazie.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # Laura Coppo 2015-08-27 23:02
Buongiorno Marco,

per eliminare la muffa nel suo caso serve capirne esattamente l'origine.

Da come descrive la situazione, non dovrebbe esserci muffa: se i muri non sono freddi, la % di umidità è relativamente bassa, comunque la muffa si forma e quindi va capito il problema, prima ancora che individuare una soluzione.

A Lei sembra che la muffa si generi d'estate, ma potrebbe essere la stagione di mezzo il periodo critico, cioè quel periodo che va dallo spegnimento della stufa al periodo più asciutto e con il miglior ricambio, che è quello estivo?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-2 # giovanni 2015-11-03 08:47
forse è possibile risolvere il problema rivestendo le pareti interne con cartongesso coimbentato?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # concetta 2015-03-17 09:22
Buongiorno architetto ho problemi seri di muffa un casa. È presente in tutta casa ma maggiormente in CAM.letto bagno non utilizzato e salone. Sto rovinando mobili e salute.il muratire duce che si devono fare le prese d'aria e passare il prodotto antimuffa. Ora c'è da dire che sopra di me c'è una mansarda grezza.cioè a terra c'è solo cemento e il tetto e fatto di canali senza rivestimento. Cosa devo fare
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2015-03-18 09:29
Buongiorno Concetta,
quello che le ha suggerito il muratore è un intervento possibile: a basso costo e con effetti secondari sgradevoli.

Quali? Il muratore non gliel'ha detto?

1- Il prodotto antimuffa non impedisce che la muffa si ripresenti in futuro.
2- Le prese d'aria consentono un passaggio d'aria, ma non un ricambio effettivo: sono una dispersione continua e costante del caldo interno.. cioè scalda il giardino, in sostanza.
3- Il problema della muffa si presenta per diversi problemi compresenti insieme, che causano anche un disconfort interno. Se lei toglie la muffa pulendola e basta, toglierà solo l'effetto dei problemi, non i problemi stessi che rimangono tali e quali.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Arch Nervo 2015-03-22 13:03
COME SI FORMANO LE MUFFE IN CASA
LO SAPEVATE , CHE ,2 PERSONE ,QUANDO DORMONO 7-8 ORE,,,,, SOLO CON IL SUDORE, ALITO PERDONO 200-400 GRAMMI DI ACQUA CIASCUNA .,, .AUMENTANDO L’UMIDITA’ DELL’AMBIENTE,, ,OLTRE 2 -3 MC. DI ANIDRIDE CARBONICA ,LA QUALE PESA 2 VOLTE L’ARIA UMIDA E STA’ SOPRA AL PAVIMENTO ,,DANDO VITA A SPORE PRESENTI NELL’ARIA ,GENERANDO MUFFE..
NOI CHE DORMIAMO A 40 CM DAL PAVIMENTO ,RESPIRIAMO TUTTA LA NOTTE ARIA UMIDA E PARTE DI ANIDRIDE CARBONICA DEL NOSTRO ALITO….
TENERE ACCESO UN DEUMIDIFICATORE CONDIZIONATORE,, O QUALSIASI APPARECCHIO CHE MANIPOLI L’ARIA ELETTRICAMENTE ,,CON SCAMBI DI CALORE ECC…E’ COME RESPIRARE L’ARIA DI UN PHON……E…NON SERVE A NIENTE METTERE DELLE VERNICI .ANTIMUFFA O PRODOTTI CHE DISINFETTANO SONO SOLO PRODOTTI NOCIVI
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # andre 2015-02-26 19:16
il metodo che in modo naturale vi levo umidita e mufa con con 250 euro prima di uscire da casa vostra lumidita non ci sara piu!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+2 # matteo 2015-01-22 17:05
Ho dimenticato di dire che la casa è 75mq e siamo in 8. La pittura antimuffa anticodensa termica può essere efficace? Per alzale la temperatura delle pareti? È un buon antimuffa?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2015-01-25 15:44
Salve Matteo,
la muffa si manifesta ed evidenzia i ponti termici strutturali, come lei stesso ha ben descritto.
Le condizioni interne, temperatura e gradiente di umidità, sono le altre componenti che facilitano l'insorgere della muffa.

Mi dispiace che la vostra salute e le vostre tasche risentano di questo problema, ma temo che per poter fare dei lavori all'interno dell'appartamento le serva comunque il benestare del proprietario. Non so neanche se le convenga fare lavori a beneficio di una proprietà che non è sua.

Per gli altri metodi antimuffa, pitture e lavaggi, per mia esperienza non sono risolutivi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # matteo 2015-01-22 16:50
Ciao sono matteo. Vi scrivo perché ho un problema di umidità in casa. Il problema è che la casa nn è di mia proprietà senò avrei fatto il cappotto esterno e finiva la paura... Vi spiego cosa succede. Abbiamo due camere esposte a nord e il materiale delle pareti nn è sufficente per avere un buon isolamento termico. Ho fatto controllare con una termometro camera e ci sono ovviamente ponti termici. Io sto facendo di tutto per nn farla fare. Apro sempre la pulisco con la candeggina spruzzandola direttamente sopra. Ecc.. io ho beccato un allergia così anche mio fratello e mio padre ha una bronchite cronica.. Insomma la salute è stata un po scalfita e anche il portafoglio visto che paghiamo più di 500 € di affitto. Io voglio risolvere il problema. Nn sono abituato a scappare ma i problemi gli affronto e li risolvo. Cosa posso fare? Uno per sanificare le pareti due per alzare la temperatura delle pareti?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Amedeo De Amicis 2015-01-11 18:32
Per eliminare la muffa dai muri e dai gli spigoli, la tecnica migliore e definitiva è per prima cosa togliere la vecchia pittura dove si trova la muffa (togliere proprio l'intonaco ammuffito), poi sgrassare con detersivo e aceto, asciugare e poi passare la pittura a calce spenta (da non confondere con la calce viva) oppure il grassello di calce. Risultato al 100%. La pittura costa un pò di più, ma si evita di spendere i soldi per consulenze di pseudo-esperti.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+3 # Laura Coppo 2015-01-17 14:33
Salve Amedeo,
immagino che possa dare delle garanzie al riguardo...

In questo blog si trattano i problemi degli edifici e quelle che sono delle soluzioni risolutive e migliorative, quantificabili.

Lei pensa di togliere il problema, invece elimina solo gli effetti, e spesso solo temporaneamente.

Se l'intervento Le riesce, Lei toglie la muffa, ma lascia inalterate le dispersioni, i consumi e la mancanza di confort.

Se una persona vuole dare solo un "ripulita", sono la prima a dire che non serve nessun consulente per questo.

Se invece quello che si cerca è la certezza di una soluzione, un effettivo risparmio energetico e una casa più calda e più confortevole, serve una progettazione particolare e quindi sarà necessario pagare un esperto.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+2 # giaopit 2014-12-14 20:49
Buongiorno
Anch'io ho lo stesso problema, stavo pensando di fare il riempimento dei muri perimetrali dell' appartamento in modo da avere i muri meno freddi, può servire a qualcosa? per tamponare un po il problema può servire il deumidificatore, magari nelle camere esposte a nord dove c'è più criticità?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-2 # Laura Coppo 2015-01-04 10:43
Salve,

sull'argomento dell'isolamento interno e in intercapedine ci sono diversi approfondimenti. Ad esempio: http://www.lauracoppo.it/la-riqualificazione-energetica/conviene-isolare-la-propria-casa-mediante-insufflaggio-di-materiale-isolante oppure https://www.youtube.com/watch?v=VtLXNEheAIw.

Saluti. Laura
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Roby 2014-10-20 00:18
Articolo fuorviante.
tengo aperte le finestre aperte da maggio a novembre. Quando fa freddo, nei mesi restanti, faccio fare corrente nonostante il freddo per almeno mezz'ora al giorno, due volte al giorno.
La muffa c'è lo stesso.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # Laura Coppo 2014-10-21 12:04
Buongiorno Roby,
grazie per il commento.

La sua testimonianza ci parla molto bene di come la presenza di un involucro male coibentato con ponti termici risulti il primo fattore scatenante della muffa.

Lei è molto attento ad abbassare l'U.R. interna, cambiando l' aria per più volte al giorno.

Ciò nonostante le temperature superficiali sulle sue pareti sono così basse che anche la poca umidità presente si condensa in superficie, causando la muffa.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # Arch NERVO 2015-11-21 19:48
DEVO RENDERMI CONTO ,CHE SONO POCHI I PROFESSIONISTI (architetti --ingegneri- geometri)CHE LAVORANO NEL CAMPO EDILE ,,,CONOSCONO I MOTIVI DI QUESTI PROBLEMI ,,,TUTTI PENSANO SOLO AD ISOLARE ,COPRIRE ,,MAI NESSUNO GLIE LO HA INSEGNATO ,
APRIRE LE FINESTRE PER RICAMBIARE L’ARIA
A volte può verificarsi controproducente, specie con la bassa pressione per il semplice motivo che le spore sono nell’aria. Nel periodo freddo da ottobre a marzo, quando la vegetazione si ferma, aprendo le finestre, prima esce un volume di aria calda ed entra un volume di aria esterna carica di spore, aggiunta a quella che ci trasportiamo noi nei vestiti esse trovano un ambiente favorevole (riscaldamento –umidità - luce e anidride carbonica della nostra respirazione (c.a. 250---300 litri a persona )
Esse si aggrappano al muro specie in angoli ,dietro i mobili con poco volume d’aria e poca luce dove si riproducono assorbendo umidità condensata (acqua)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-2 # tortuga 2014-07-24 13:48
Ho avuto anche io per anni problemi di muffe diffuse in casa ed ho provato di tutto dai prodotti a base di cloro fino a dubbie sostanze che promettevano miracoli.
Ormai però ho risolto, da quando ho conosciuto un prodotto veramente efficace e sicuro per la salute.
Ora non so se qui posso citarlo, posso dirvi che è un antisale che, con un principio del tutto diverso dai soliti prodotti in commercio, risolve ala radice la condensa e l'umidità muraria e quindi annienta le muffe per sempre.
Si chiama ** e lo trovate su tutti i motori di ricerca. Spero di esservi stato di aiuto.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2014-07-25 09:25
Nel ricordare che su questo sito la pubblicità a prodotti e/o servizi è vietata, mi astengo dal commentare sull'efficacia dei singoli prodotti, in quanto prima ancora di dire se un metodo/prodotto sia efficace o meno, sarebbe quanto meno da capire quanto grande è il problema.

Insomma, dire che un prodotto funziona sempre e in qualsiasi caso, a mio avviso, è una banalizzazione del problema stesso.

Chiaro che in casi in cui la muffa sia lieve, molti prodotti in commercio possono andar bene per tamponare o per risolvere anche a medio-lungo termine.

In casi gravi non c'è prodotto che tenga! E questo non lo dico io, ma le numerosissime persone che mi scrivono per dirmi che le hanno provate davvero tutte e non hanno minimamente risolto il problema.

In quei casi è necessario intervenire diversamente, con un intervento strutturale e di riqualificazione energetica.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+3 # tortuga 2014-07-25 09:48
Mi fa specie che una professionista parli così senza conoscere e senza dare il modo agli altri di conoscere un prodotto che è effettivamente innovativo e risolutivo. Il fatto che lei non lo abbia provato o che non permette di citare almeno un riferimento indicativo vuol dire solo che sta usando questo strumento che dovrebbe essere divulgativo solo per suoi esclusivi fini economici.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # Laura Coppo 2014-07-25 12:12
Si dà il caso che il sito sia privato, per cui valgano le nostre regole e non le sue.

Lei è libero di sponsorizzare il suo prodotto, ma non qui. Qui vige la regola che non si pubblicizzano prodotti e/o servizi di terzi. E' così difficile da capire?

Al prossimo commento fuori luogo verrà bannato.

[L'amministratore del sito www.lauracoppo.it]
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # giudg 2014-11-30 20:18
Ciao volevo sapere se puoi darmi il nome del prodotto che hai usato x la muffa. Io ho provato di tutto ma niente io soffro di allergie e sono sempre malata. Vorrei provare anche quello che dici tu, ma nel tuo commento il nome del prodotto non è visibile. Se me lo puoi mandare con E-mail.
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # lara 2014-12-10 23:44
salve tortuga, potrebbe dirmi sulla mia email il nome del prodotto graize mille
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # lara 2014-12-10 23:45
il mio indirizzo è
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Andrea 2015-01-02 19:48
Salve puoi dirmi per favore la marca del prodotto che non citi nella mia email mi farebbe cosa molto gradita.
Grazie anticipatamente perché sono nei guai con muffe su armadi e pareti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # giovanni 2015-11-03 08:52
puoi mandarmi il nome del prodotto via e-mail
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # giovanni 2015-11-03 08:56
il mio indirizzo è
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+1 # Antonella 2015-11-21 19:02
Mi direbbe il nome del prodotto in privato grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # angela 2016-02-25 09:35
per favore ho problemi di muffa anche io per favore mi puo dire cosa ha usato grazie anche in privato il mio num tel. e' 3341886683 aspetto
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Maurizio Pandolfi 2013-03-08 11:45
Salve, la ventilazione di tipo automatica o meccanica risolve nella maggior parte dei casi l'insorgere di muffe, tipiche nelle case moderne di tipo pressurizzato, dove è necessario prevedere anche il ricambio d'aria e il trattamento che garantisce i parametri di benessere agli occupanti. Quindi ossigeno, polveri, eccesso di umidità, secco presenti nell'aria immessa devono essere riequilibrati. Durante l'espulsione dell'aria, il progettista deve prevedere il recupero dell'energia termica in essa contenuto. Il recupero ben progettato porterà il costo di ricambio d'aria a zero.
A presto!
Maurizio
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # brigantino 2013-02-11 17:03
Piccolo consiglio per eliminare le macchie e quindi le spore: trattare con BENZALCONIO CLORURO oppure con BENZOXONIO CLORURO (in famacia si chiama: BIALCOL.E' un disinfettante per uso umano)

Con questi prodotti si correggono gli effetti ma non le cause...che sia chiaro. ... però se non elimini la muffa subito dilagherà...attenzione a non toccare per non diffonderne le spore...

Attenzione alla ventilazione: è la cosa più importante per l'umidità...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-1 # Laura Coppo 2013-02-11 20:20
Grazie mille per la precisazione!
Non conoscevo questi prodotti: in effetti mi occupo di più di eliminare le cause che possono fare insorgere le muffe, più che sui sistemi per trattarle.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
+2 # gigi 2014-01-04 12:11
salve,quindi come posso agire per far si che la muffa non si ripresenti senza interventi strutturali?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
-2 # Laura Coppo 2014-01-07 21:49
Salve Gigi,
alla sua domanda è stata già data in parte la risposta nell'articolo e anche nei commenti precedenti. Esistono diversi sistemi non invasivi e non strutturali per trattare gli effetti della muffa, ma se si vogliono eliminare le cause bisogna procedere in modo diverso. La muffa si genera in particolari situazioni termo-igrometriche e solo andando a modificare le condizioni ambiente e di temperatura superficiale si potrà risolvere il problema alla radice.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # ader 2014-11-12 03:59
Buomgiorno
In merito alle muffe(umidità relativa aria , temperatura parete bassa), io ho risolto con un piccolo ventilatore da 12V cc potenza 3W , quelli usati in elettronica per raffreddare dissipatori di transitor ecc.
E' sempre acceso e fa circolare l'aria sulla parte bassa di una parte coperta da scaffali nel box.
Il rumore della ventolina , li non da fastidio essendo un luogo poco frequentato.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # Laura Coppo 2014-11-12 16:34
Buongiorno Ader,

in effetti potrebbe essere una bella idea riempire ogni angolo della casa di un piccolo ventilatore che funzioni in modo continuo! :-)

Scherzi a parte, la Sua soluzione è originale, ma altro non è che un modo per "asciugare" la zona umida, in un ambiente che credo non sia riscaldato e perciò con una umidità relativa piuttosto bassa.

Non credo sia una soluzione percorribile in un ambiente domestico, e non solo per il lato estetico della soluzione.

Grazie comunque per il commento!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Aggiungi commento

A causa dello spam (in particolare pubblicità di offerte di finanziamenti) l'amministratore del blog ha introdotto la moderazione dei commenti.

L'amministratore del blog, inoltre, si riserva la facoltà di non pubblicare o rimuovere a proprio insindacabile giudizio qualsiasi commento che:
- sia illecito, diffamatorio, razzista o calunnioso
- utilizzi impropriamente il mezzo per promuovere o pubblicizzare attività o prodotti commerciali


Codice di sicurezza
Aggiorna