"Laura, se utilizzo 10 cm di materiale x sono certo di isolare bene la mia casa?"

Invece di pormi questa domanda, la cui risposta non solo non avrebbe senso, ma sarebbe addirittura fuorviante, cerca di capire, leggendo questo articolo, cosa c'è dietro una realizzazione di una casa a basso consumo correttamente concepita.

Un progetto architettonico, infatti, viene influenzato da moltissimi fattori, legati sia al contesto in cui tale progetto viene inserito, sia alle esigenze specifiche del committente. Di solito il primo dei due fattori, il contesto esterno, è quello che influenza maggiormente il progetto soprattutto nella fase iniziale, quando si va a determinare l’impostazione generale e la forma volumetrica.

Non sempre si ha la possibilità e la libertà di costruire una casa senza "vincoli". Questo è possibile se hai ampia superficie su cui poter costruire e se non ci sono altre abitazioni/costruzioni vicino ai confini. In pratica se vuoi costruire una casa in campagna, posto che il terreno sia edificabile, hai ampio spazio di manovra.

Agglomerati urbani residenziali in CinaDopo aver letto un articolo sul Corriere della Sera, in cui si parlava degli agglomerati residenziali “ad alveare” progettati dagli architetti cinesi, mi sono posta una domanda, che rigiro a tutti i lettori di questo blog:

fino a quando potremo continuare a costruire selvaggiamente in periferia interi quartieri dormitorio a scapito dei terreni fertili?

Questo non è certo un quesito nuovo, e già in passato ho trattato questo argomento in altri articoli.

Vorrei però far parlare alcune immagini, in questo post, in modo che ci si possa anche rendere conto verso quale grado di bruttezza, degrado e imbarbarimento ci stiamo spingendo.

Un lettore del blog mi ha scritto chiedendomi cosa ne pensassi delle costruzioni in blocco cassero legno-cemento o legno mineralizzato. Se è vero che è uno dei materiali preferiti dalle ditte di costruzione, per una serie di motivi che vedremo di seguito, personalmente posso dire che mi lascia piuttosto “indifferente”.

Ok, se proprio devo lasciare un commento “politicamente scorretto”, dirò che il sistema di costruzione con blocco cassero in legno-cemento non soddisfa pienamente la mia idea di "elevate prestazioni" in merito al risparmio energetico. 

Ed il punto critico non è tanto il materiale in sé.

Oltretutto è anche una tecnologia poco versatile in una riqualificazione energetica che non preveda una demolizione con ricostruzione. Ad esempio non è "ideale" per le sopra-elevazioni.

Se stai pensando di costruire una casa nuova, da zero, e pensi che il sistema con blocco cassero in legno-cemento sia quello che ti garantisce i migliori risultati, perché è quanto ti ha proposto la ditta di costruzioni, fai molta attenzione.

Questo articolo potrà darti diversi elementi in più e magari ti permetterà di controllare (o far controllare da un esperto) l'esecuzione dei lavori, per evitare problemi in futuro.

Continuo a ricevere moltissime email (ma anche commenti sul blog) in cui mi viene chiesto se una determinata soluzione possa essere migliore di un'altra relativamente all'isolamento delle pareti della propria casa.

Mi vengono sottoposte soluzioni di isolamento:

  • create con le informazioni reperite su internet
  • proposte da altro professionista
  • proposte da ditte

La mia risposta è sempre la stessa. E lo sarà anche per il prossimo futuro. 

Non è un modo per eludere le domande, né un modo elegante per non voler fornire consulenza gratuitamente. Dico davvero: non esiste una soluzione di isolamento che possa esser ritenuta la migliore in assoluto, che si possa fare "su carta" senza analizzare le caratteristiche specifiche dell'immobile. 

In questo articolo spero di poter spiegare meglio “del perché” questa risposta sarà sempre uguale.

Costruire una casa in legno è un impresa?Mentre nei paesi del nord dell’Europa costruire case in legno è una pratica consolidata da molto tempo, in Italia si è cominciato a parlarne solo da alcuni anni e, di fatto, solo ultimamente stiamo applicando questo sistema costruttivo.

Sembra che solo oggi si siano scoperti i numerosi vantaggi di costruire con il legno, quando invece già nell’antichità era una pratica assai diffusa: le case sugli alberi e le palafitte sono state tra le prime dimore dei nostri antenati.

In realtà più che una moda, sono sensibilmente migliorate le tecnologie costruttive e si è ampliata la gamma di prodotti sul mercato, per cui una casa (o un ampliamento) in legno può essere più conveniente, oggi, sotto molti punti di vista.

Ma il legno è davvero un materiale dalle caratteristiche così positive? Oppure bisogna comunque stare attenti all’uso che se ne fa? Forse non saremo bravi come Geppetto e la Fata Turchina ad animare un burattino, ma senza grosse magie, con una buona progettazione e alcuni accorgimenti, potremo certamente dare vita ad una casa dal comfort eccellente, non solo per le abitazioni da costruire ex novo, ma anche per una riqualificazione di un edificio esistente.