Prendo spunto da una discussione su un gruppo di un social network per chiarire alcuni aspetti. Giusto così per mettere i puntini sulle i... wink

Il post di oggi, infatti, non ha nulla di tecnico, e quindi potrebbe essere meno interessante per molti dei miei lettori.

È importante però chiarire certi concetti per tutti coloro che stanno facendo un lavoro di ristrutturazione o di isolamento energetico, per tutti coloro che vogliono comprare una casa da ristrutturare, e ancora di più, per tutti quelli che hanno riscontrato problemi nelle loro case.

Da quando ho aperto questo blog a chiunque mi abbia scritto (sfido qualcuno a dire il contrario) è stata data sempre risposta, con un consiglio piuttosto che con delle precisazioni relative ai concetti espressi negli articoli.

Insufflaggio di materiale isolante nell'intercapedineSe ti hanno consigliato di procedere ad un isolamento termico del tuo appartamento con l'insufflaggio di materiale isolante, magari perché più economico rispetto ad altri metodi, faresti molto bene a leggere questo post.

Non ti parlo di teorie o punti di vista: proprio di recente ho condotto uno studio di analisi per l'isolamento di un appartamento, ed i risultati sono stati davvero "sconvolgenti" per i proprietari che mi avevano commissionato il lavoro.

Ma andiamo con ordine... 

Esiste una tipologia di edifici, nati tra gli anni '50 e '70, che sono contraddistinti da una medesima tecnica costruttiva: il muro con intercapedine, il cosiddetto “muro a cassetta”.

Formazione di condensa interstiziale e superficialeÈ utile isolare una parete dall'interno utilizzando una barriera al vapore? Se non hai ancora chiaro il concetto, di seguito potrai capire meglio di cosa stiamo parlando e a cosa serve.

Lo scopo di questo articolo è quello di fare un po' di chiarezza su affermazioni da parte degli addetti ai lavori del tipo: "Metti una barriera al vapore sul lato caldo in inverno" piuttosto che "Non utilizzare mai barriera al vapore".

La formazione di condensa interstiziale e superficiale è un fenomeno che si presenta sempre più spesso in edifici di nuova costruzione così come negli interventi di riqualificazione energetica di immobili vecchi. Paradossalmente si hanno fenomeni di condensa dopo la ristrutturazione, quando invece la casa vecchia e malandata aveva mille altri problemi, ma non questo.

Ovviamente le cause possono essere diverse, in primis il fatto che si procede alle ristrutturazioni (e sinceramente anche alla costruzione di case nuove) senza affidarsi a tecnici esperti e a progettazioni corrette dell'isolamento globale dell'edificio.

diagnosi energeticaOgni intervento di riqualificazione energetica dovrebbe essere preceduto sempre da una diagnosi tecnica preventiva per ottenere un quadro completo della situazione dell'immobile allo stato di fatto.

Cosa significa in soldoni?

Che per capire e individuare gli interventi giusti da compiere per rendere più efficiente la tua casa devi perfettamente sapere quali sono i problemi dell'edificio, dove sono i punti deboli, da dove si disperde calore, quali sono i materiali presenti e se sono idonei, i possibili apporti energetici dovuti all'ambiente circostante, ecc.

Te la dico diversamente...

Se non stai bene, il medico prima di prescriverti una cura, ti farà una visita per capire qual è la causa della tua sofferenza. Il fatto poi che tu abbia la febbre, non è imputabile ad un'unica causa. È dunque possibile che tu abbia bisogno di una visita specialistica piuttosto che di quella del medico di famiglia...

Ho ricevuto un commento ad uno dei tanti articoli di questo blog. Lo riporto integralmente qui sotto: 

"Buonasera,

mi piacerebbe chiederLe un consiglio sulla tipologia (interna o esterna) di isolamento della mia abitazione. Si tratta di una villa in collina (600 mt slm) di 3 piani (il primo pero è per la metà interrato) molto esposta ed abbastanza ventosa, costruita circa 10 anni fa.

Purtroppo l'ingegnere che la progettò non solo non pensò ad isolarla con un cappotto ma non ha pensato neanche a predisporre per il cappotto stesso...