progettazione energeticaLa progettazione energetica è un aspetto (fondamentale) della moderna progettazione integrata. Non è più possibile infatti pensare di realizzare una nuova costruzione o anche procedere ad una ristrutturazione seria senza tener conto di tutti gli aspetti che rendono quell'abitazione:

- il più possibile a basso consumo

- confortevole

Infatti, se leggi questo blog, avrai capito che con l'espressione “progettazione energetica” intendo proprio l'insieme delle attività che sono alla base della realizzazione di un edificio che abbia consumi davvero molto bassi, o se preferisci, ad alta efficienza energetica, con standard qualitativi elevati circa il comfort abitativo.

In questo articolo non è mia intenzione tenere una lezione per addetti ai lavori. Quindi, se sei già un professionista specializzato, evita di leggere quanto troverai di seguito.

Lo scopo di questo post è di dare consapevolezza ai committenti, a chi compra una casa da ristrutturare, a chi ha voglia di realizzare una casa secondo specifiche sue esigenze, di quali caratteristiche fondamentali debba avere una casa, secondo una concezione moderna, nel rispetto delle nuove normative ma anche per affrontare un vero investimento che non perda valore nel futuro.

Indagine termograficaIn questo articolo ti spiegherò l'utilità di una termografia, non solo se stai ristrutturando una casa e vuoi scoprire quali sono i punti deboli, ma anche e soprattuto per evitare delle fregature se stai acquistando una casa, vecchia o nuova, anche se in classe A o B.

In realtà l'utilizzo della termocamera si presta a molteplici scopi in svariati campi.

Nello specifico parliamo di termografia edilizia come strumento diagnostico per individuare tutte le irregolarità termiche di un involucro edilizio.

Tuttavia, ciò che voglio mettere in evidenza in questo post, è che un'indagine termografica non solo è utile quando l'edificio è vecchio e si vuole procedere con una riqualificazione energetica, ma anche su un edificio nuovo, appena costruito, o comunque molto recente, per avere la certezza che sia stato progettato bene e che non ci siano ponti termici che poi andranno a comprometterne la tenuta, l'isolamento e di conseguenza il comfort abitativo.

Ma come è possibile che una casa costruita dopo il 2005, dopo che è stata introdotta l’attuale normativa energetica, abbia ancora tutte le problematiche legate ai ponti temici e ad un pessimo modo di lavorare sia in fase di progettazione che in cantiere (fase esecutiva)?

Se pensi che una casa che abbia meno di 10 anni è sicuramente stata costruita in modo soddisfacente, faresti meglio a proseguire la lettura, perché avrai delle belle sorprese.

Gli stessi errori - Vignetta di CavezPartiamo subito con una premessa, onde evitare malintesi riguardo al titolo di questo post. Gli errori di cui parleremo sono solo alcuni dei tanti commessi dai proprietari che vogliono riqualificare energeticamente la propria casa.

Detto questo, la cosa dovrebbe interessare anche te, anche se non sei nei tre casi specifici qui trattati. Perché?

Perché il punto non è se sia più importante compiere questo o quell'altro errore, ma la modalità che ti porta a fare degli errori quando hai a che fare con la riqualificazione energetica del tuo immobile.

In questo post affrontiamo proprio questo aspetto. E comunque, malgrado tutto, troverai anche degli utilissimi suggerimenti legati ai casi specifici. L'articolo infatti si base su tre domande di alcuni lettori del blog, a cui darò risposte più ampie rispetto a quelle date nei commenti ai post.

È importante che tu parta da un punto fermo, da un presupposto fondamentale che non può essere messo in discussione (voglio sperare...).

 

Ogni abitazione è un sistema edilizio a sé, caratterizzato da tutte le parti che lo compongono.

 

Prima di iniziare a leggere, con l'idea di trovare l'elisir di lunga vita per la tua casa, meglio che tu sia consapevole di una cosa: i punti che tratterò di seguito non potranno in alcun modo essere un promemoria per il tuo “fai-da-te”.

Se hai deciso di farti i lavori da solo, o con l'aiuto di due operai rimasti senza lavoro, o con la ditta di tuo cugino che ti fa risparmiare, pensando che due dritte qui su internet ti permetteranno di ottenere risultati adeguati, sei davvero fuori strada.

Attenzione! Apprezzo il tuo voler aiutare chi ha perso il lavoro; capisco anche che di questi tempi risparmiare qualche soldino di consulenza (“chi me lo fa fare di pagare un architetto per mettere due pannelli isolanti?”) sia importante; ma non è questo che ti permetterà di ottenere risultati decenti per migliorare la tua casa.

Di seguito, quindi, riporto qualche consiglio, più che altro per aiutarti a capire se le persone che stanno lavorando per te (tecnici, ditte, direttore lavori, operai, ecc.) stanno facendo le cose giuste.

Si tratta di alcuni errori davvero grossolani che possono farti capire (perché magari puoi chiedere prima come i tuoi fornitori intendono procedere) che non sono persone qualificate a fare certi lavori.

Dormi sonni tranquilli come Homer Simpson?Sei anche tu un capo-famiglia indeciso se procedere con la ristrutturazione di casa tua?

Ti svegli la notte e ti chiedi se valga la pena investire il frutto dei tuoi sacrifici per lasciare qualcosa che duri nel tempo ai tuoi figli? Ti chiedi se davvero c’è tutta questa differenza tra la tua vecchia casa e una casa a basso consumo?

Il punto più ostico da superare, poi, è anche capire di chi ti puoi fidare. Tra quello che ti ha detto il vicino, quello che ti ha sentenziato il geometra di fiducia, i preventivi delle ditte e tutte le informazioni prese qui e lì su internet… be’… è un bel dilemma.

Forse vale la pena lasciare tutto com’è e dormire tranquilli...