prestazioni energetiche dell'involucro edilizioL'attestato di prestazione energetica (APE) ha creato un po' di confusione negli ultimi mesi. Ho ricevuto diverse email da lettori del blog, ma ho sentito anche un po' di “brusio” da parte di qualche addetto ai lavori, soprattutto agenti immobiliari.

Chiariamo subito una cosa: in questo articolo non parleremo di attestato di prestazione energetica in quanto dal punto di vista burocratico, nulla è cambiato rispetto al vecchio ACE e la situazione rimarrà tale finché non verranno emanati i decreti attuativi riguardanti la procedura di calcolo.

Sono stati però introdotti l’obbligo di dotarsi dell’attestato anche per la locazione e per le sanzioni comminate a chi non riporta in fase di pubblicità l'indice di prestazione energetica (IPE). Ecco spiegato il brusio degli agenti immobiliari...

Ho già avuto modo di spiegare le mie perplessità sul certificato energetico, cercando anche di fare una critica costruttiva, a cui sono seguite diverse discussioni su forum e social network su cui l'articolo è stato riportato.

Poiché dunque l'APE è in sostanza identico all'ACE, almeno per il momento, non credo ci sia da aggiungere altro.

Voglio invece andare all'essenza di quella che è la prestazione energetica dell'involucro edilizio di un immobile. Malgrado i molti post su questo blog, mi rendo conto tramite clienti, conoscenti, lettori che mi scrivono email, ecc., che l'importanza della coibentazione dell'involucro non è ancora ben compresa.

E questo sia da un punto di vista del risparmio energetico, sia di comfort ambientale, sia di rivalutazione dell'immobile. Approfondiamo allora i singoli aspetti.

 

Come incidono le prestazioni energetiche dell'edificio sul risparmio energetico

Ho già fatto in passato il parallelo tra perdite di calore attraverso l'involucro edilizio e la perdita di acqua attraverso un secchio bucato. Un esempio piuttosto invernale...

Visto che siamo in estate, però, potremmo vedere anche gli aspetti negativi di avere una casa scarsamente isolata dal calore esterno e dall'afa, e la necessità di consumare corrente elettrica per alimentare il raffrescamento (quasi sempre mal dimensionato, ma ne parleremo più avanti) mediante condizionamento dell'aria.

I consumi sono sempre più pesanti, di anno in anno, non tanto per le temperature estreme, quanto per gli aumenti delle materie prime (metano, gasolio, corrente elettrica) necessarie per mantenere gli impianti attivi.

E' possibile riscaldare il Colosseo?Certo, migliorare l'efficienza degli impianti è importante. Però, sia chiaro: tu puoi disporre della migliore caldaia del mondo, con efficienza molto vicina al 100% (impossibile comunque per limiti fisici), ma non riuscirai comunque a riscaldare il Colosseo d'inverno!

Ora casa tua sarà certamente meno esposta agli agenti atmosferici rispetto al Colosseo, ma se è fatta (molto) male, il tuo ultimo pensiero deve essere quello di migliorare gli impianti, a meno che non siano completamente fuori uso o obsoleti.

Purtroppo in una riqualificazione energetica si parte sempre dagli impianti. Forse perché si è mal consigliati, forse perché è l'intervento più economico, forse perché il riscaldamento a pavimento fa figo! Ma se ristrutturare è inutile o quasi, bada bene, hai buttato comunque i tuoi soldi.

 

In una casa certificata CasaClima gli impianti sono importanti ma secondari al progetto di costruzione dell'involucro. Priorità massima va alle tecnologie costruttive e ai materiali relativi all'involucro edilizio.

 

Come incidono le prestazioni energetiche sul comfort abitativo

Se hai compreso cos'è lo sfasamento termico, avrai anche capito che un muro a cassetta, quello tipico delle costruzioni anni '60 – '70, è assolutamente inconsistente per bloccare il calore all'esterno. Anzi, spesso questo calore assorbito viene restituito lentamente anche durante le ore serali, con il risultato che anche se fuori durante la notte la temperatura è fresca, all'interno si continua a soffocare per il caldo.

La brutta notizia è che questa situazione è tipica anche delle case costruite fino a pochi anni fa. Ne sai qualcosa?

Un problema molto frequente, poi, è proprio quello del dimensionamento dell'impianto. Nella maggior parte delle case si installano uno o due split con un motore sul terrazzo.

Risultato: temperature disomogenee per tutta la casa. Aria condizionata “sparata a palla”, ambienti più simili a frigoriferi alternati ad ambienti simili a forni (lì dove il raffrescamento dovuto allo split è scarso), torcicollo, malanni, mal di testa, ecc. ecc. Anche negli uffici questa situazione è molto tipica.

Stessa storia d'inverno, con pareti esterne fredde (dove si forma anche muffa) e stanze con microclimi differenziati (non voluti e senza controllo). Il fatto di percepire queste differenze di temperature crea irritabilità nella migliore delle ipotesi, malanni a volte cronici, nella peggiore.

Il tutto perché si pensa a “migliorare” le condizioni ambientali all'istante e "alla meglio", senza avere una visione più globale dell'edificio e della sua struttura interna ed esterna.

 

Una casa progettata bene o riqualificata secondo gli standard CasaClima non ha di questi problemi. La coibentazione dell'involucro edilizio ti protegge da temperature troppo alte o troppo basse. Il clima interno è costante e gradevole ovunque. Il benessere è sempre garantito, in qualsiasi stagione.

 

Come incidono le prestazioni energetiche sulla rivalutazione dell'immobile

Con la crisi del settore immobiliare c'è una grandissima quantità di case in vendita e una bassa domanda. Posto che l'obiettivo non è quello di migliorare le prestazioni energetiche dell'immobile solo per aumentarne la vendibilità, ma ovviamente per viverci meglio, è pur vero che una casa con bassi consumi e con determinati requisiti energetici è decisamente più appetibile di quanto si trova (mediamente) sul mercato.

Lo so, stai ristrutturando casa e non hai intenzione di rivenderla. Per nessun motivo al mondo. Ma una casa può essere vista sempre e comunque come un investimento. E io ti consiglio sempre di tenere sott'occhio anche l'aspetto finanziario. Nella vita non si può sapere mai che tipo di scelte o di esigenze ci saranno per il futuro.

 

Una casa certificata da un ente terzo, come ad esempio CasaClima, è una garanzia di immobile di elevata qualità costruttiva e mantiene inalterato il suo valore nel tempo. Il perché è semplice. Chi acquista sa per certo che tutti i materiali nonché i processi costruttivi sono stati certificati step by step. Non c'è il dubbio che ci possa essere una fregatura del costruttore. I consumi sono garantiti. La qualità della vita è garantita.

 

Perché CasaClima garantisce ottime prestazioni energetiche della tua casa

Un paio di mesi fa avevo postato questo articolo sugli standand CasaClima. Una differenza molto importante sta proprio nel concetto di “costruire secondo criteri di risparmio energetico”.

Puoi trovare moltissime case in vendita, piuttosto recenti, classificate in classe A o B, secondo la normativa italiana. I criteri adottati seguono principalmente l'uso di certi materiali ritenuti più performanti e le dimensioni e gli spessori delle pareti. Poi lo sforzo si concentra per lo più sugli impianti.

Per carità, una casa di questo tipo è decisamente migliore di quelle costruite negli anni '70, '80 e '90. Ma si può fare anche molto di meglio, praticamente allo steso prezzo. Cosa fa la differenza? Il modo di progettare e di risolvere i punti critici, i nodi costruttivi.

progettazione secondo il protocollo CasaClimaSe vuoi realizzare una casa secondo gli standard CasaClima, non è che procedi con i lavori e poi chiedi all'agenzia che ti mandi un tecnico a certificare il lavoro fatto. CasaClima segue sin dall'inizio tutto il progetto. Ti chiede di mostrare i dettagli tecnici con i quali hai risolto i nodi costruttivi. Esegue diversi tipi di test. E solo alla fine, se tutto è ok, secondo il protocollo, ti certifica l'immobile.

Ma non è finita qui. Dopo un anno viene fatto un altro sopralluogo. Bollette alla mano, mediante anche altri test e confronti, verifica che i parametri preventivati siano realmente quelli. In pratica si riscontrerà sul campo se all'ipotesi su carta e parzialmente verificata con i test di un consumo, ad esempio, di 18 kWmq/anno, è seguito un reale consumo di questa energia. Il risparmio è reale e concreto.

Puoi comprendere da solo, allora, che una certificazione di questo tipo è un milione di volte più attendibile di quella attuata con la normativa italiana, in cui lo stesso progettista si autocertifica (o lo fa un terzo che viene pagato per dare il suo bene stare).

 

Cosa fare per migliorare le prestazioni energetiche di casa tua

Potrei fare un elenco infinito di cose da fare o poter fare, ma non solo non ha senso entrare in una fase di dettaglio, ma non è professionale né etico dare una stessa medicina a tutti i pazienti, al di là della malattia che presentino.

Se hai un problema di salute, infatti, vai da un medico, che mediante una visita, può farti un'anamnesi e una diagnosi corretta per individuare il giusto farmaco o comunque la corretta prassi da seguire per ritornare in perfetta salute.

Ecco, anche per un immobile la prassi è la stessa. Dunque, come al solito il consiglio è:

  • se hai pochi soldi da investire
  • se non sai da dove cominciare e sei ancora più confuso in seguito a tutti i suggerimenti di amici e parenti
  • se non sei esperto di risanamento energetico ma vuoi migliorare la tua casa
  • se devi comprare un'abitazione ma non sai come valutare la bontà dell'edificio dal punto di vista delle prestazioni energetiche

Pianifica prima, in base al budget a disposizione e fatti guidare da un esperto (possibilmente CasaClima). I soldi spesi megli sono quelli che ti daranno garanzia su come procedere.

 

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Commenti   

0 # fulvio 2013-12-16 19:43
Salve vorrei comperare una casa , pero a problemi di umidità di risalita e stat costruita negli anni 70 in tufo , muri spessore 60 cetimetri il pavimento sta a quata 50 cm circa più alto della quota del pavimento del giardino esterno.posso fare una coibentazzione interna efficace .
Avrei bisogno di un vostro tecnico per una consulenza .
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0 # Laura Coppo 2013-12-23 11:04
Salve Fulvio,
prima di procedere ad un acquisto di un immobile da risanare è buona norma farsi affiancare da un tecnico esperto.

Questa è una delle mie attività principali, in quanto è più o meno sempre possibile ristrutturare e riqualificare energeticamente un immobile, ma i costi possono essere molto diversi, a seconda degli obiettivi che ci si è prefissati.

Ecco perché prima di fare un salto nel buio, è cosa molto intelligente fare delle valutazioni preventive, studiare come e quanto poter migliorare le prestazioni dell'involucro e quali impianti modificare/aggiungere, in relazione al budget a disposizione.

In questo modo si evitano brutte sorprese e soprattutto si evita di fare un acquisto fuori budget.

Mi contatti in privato, cortesemente, specificando il suo numero di telefono e la zona in cui è situato l'immobile. Anche se lontano, è possibile che ci sia un mio collaboratore (esperto CasaClima) che potrà venire a fare un sopralluogo.

In attesa di una sua email, la saluto cordialmente
Laura
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